Asterisk Open Source

Asterisk Open Source

Asterisk open source

Asterisk open source è un centralino telefonico. Con la sua tecnologia ha scritto un capitolo importante della storia delle Telecomunicazioni. Lo trovi proprio lì, al centro. Per leggerlo dovrai sfogliare le pagine al contrario e andare indietro, nel tempo.

È il 1999. Mark Spencer corre da un’aula all’altra. Le suole delle sue scarpe calpestano ogni giorno il pavimento dell’Università di Auburn. Mark è uno studente come tanti altri, frequenta la facoltà di ingegneria informatica. Nel tempo libero lavora per necessità, ma soprattutto per passione.

Mark decide di dare vita a una nuova attività, la Linux Support Services. Gli affari vanno bene e le chiamate in ufficio aumentano giorno dopo giorno. Un solo telefono non è più sufficiente: è necessario l’acquisto di un centralino PBX – private branch exchange – ma i suoi costi sono maggiori dei soldi dentro al suo portafogli. Ed è qui che la passione di Mark ha bussato. E la sua mente ha aperto.

Mark ha un’idea, di quelle che cambiano le regole del gioco. L’idea passa dalla mente alle dita. Mark digita. Il codice di programmazione scorre libero. La tastiera si consuma, i polpastrelli quasi. Dopo righe e righe di codice, nasce Asterisk: il software pbx – private branch exchange – con l’asterisco più famoso al mondo.

Asterisk open source è un centralino telefonico, tutto software e zero hardware. Il suo carattere è aperto perché open source. Da semplice computer si trasforma in un server di comunicazione aziendale per la gestione dei flussi di chiamata: quella in entrata e in uscita, quella messa in pausa e poi trasferita.

E poco importa che la chiamata sia analogica o digitale, Asterisk open source le supporta tutte e due. Le commuta tra gli interni telefonici sulle linee locali, così da consentire alle persone che lavorano in azienda di condividere un determinato numero di linee telefoniche esterne.

Ma Asterisk open source ha un’attitudine aperta. Supera le funzionalità dei classici centralini telefonici. In senso profondo, è multitasking. Messaggistica vocale, call InBound e OutBound, fax server, IVR multilivello, casella vocale personalizzabile, registrazione delle chiamate, chiamate audio e audioconferenza: tutte funzionalità di serie. Così, Asterisk open source si configura come una piattaforma sicura, scalabile e configurabile dalla A alla Z. Fa da collante tra tecnologie di diversa natura [togliere il punto e mettere la virgola] si adatta a tutte le esigenze operative dell’azienda.

GTI progetta e installa centrali Asterisk open source a Modena, Bologna e Reggio Emilia.

Descrizione

Desideri ricevere maggiori informazioni sulla piattaforma Asterisk Open Source?