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Sistema nebbiogeno di dissuasione
Sistema di protezione attiva per la sicurezza delle aree critiche del Data Center.
Il sistema nebbiogeno è un dispositivo antifurto attivo progettato per azzerare istantaneamente la visibilità in caso di intrusione forzata. Al rilevamento di un accesso non autorizzato, l’apparato satura l’ambiente in pochissimi secondi con una nebbia fitta, asciutta e atossica.
Questa barriera visiva impedisce ai malintenzionati di orientarsi e individuare gli obiettivi, neutralizzando il tentativo di furto o sabotaggio prima che possa essere compiuto. Il principale beneficio è la transizione da una sicurezza passiva (che si limita a registrare o segnalare l’evento) a una protezione d’impatto immediata, che salvaguarda l’infrastruttura IT azzerando il tempo utile d’azione dei criminali.
Gestisce e neutralizza il rischio di intrusioni fisiche mirate al furto di server, manomissione di hardware o sabotaggio dei sistemi di memorizzazione dati.
Protegge i rack dei server, i sistemi di storage, le infrastrutture di rete critiche, le sale UPS e i locali di controllo ad accesso ristretto.
Viene posizionato a soffitto o a parete nei corridoi di accesso alle sale server (corridori caldi/freddi) e direttamente all'interno delle sale dati principali.
Contribuisce a evitare il furto di dati sensibili, l'interruzione dei servizi digitali (downtime), i danni economici da ripristino hardware e le pesanti sanzioni legali dovute alla violazione della sicurezza dei dati (Data Breach).
Il sistema si interfaccia direttamente con i sensori volumetrici o perimetrali dell’impianto di allarme esistente.
Non appena viene confermata l’intrusione forzata, la caldaia interna riscalda istantaneamente un liquido a base di glicole e acqua distillata, sparando un getto di nebbia densissima.
La nebbia generata è completamente asciutta e certificata come sicura per le apparecchiature elettroniche: non lascia residui conduttivi, non crea condensa e non danneggia in alcun modo i circuiti o i server in funzione. Una volta cessato l’allarme e messo in sicurezza il sito, è sufficiente aerare i locali per pochi minuti per far scomparire completamente la nebbia senza lasciare traccia.
Il sistema nebbiogeno è progettato per una perfetta interoperabilità con l’ecosistema di sicurezza e gestione del Data Center.
Si collega nativamente ai sistemi antintrusione e di controllo accessi, dai quali riceve i segnali di allarme validati per evitare attivazioni accidentali. L’integrazione con la videosorveglianza consente la verifica visiva remota prima e dopo l’erogazione, mentre il collegamento al sistema antincendio garantisce il blocco di sicurezza dello sparo in presenza di fumo reale.
Attraverso protocolli industriali (come Modbus o SNMP) e contatti puliti, il dispositivo comunica costantemente con i sistemi di supervisione globale come il BMS (Building Management System) o il DCIM (Data Center Infrastructure Management), trasmettendo dati diagnostici in tempo reale sullo stato della caldaia, il livello dei liquidi e la presenza di alimentazione. Ogni evento viene segnalato istantaneamente alla centrale operativa (NOC/SOC) e inviato tramite sistemi di notifica e controllo remoto agli smartphone dei responsabili della sicurezza, permettendo il monitoraggio e l’attivazione manuale a distanza in totale sicurezza.
Al rilevamento dell'intrusione, il sistema satura l'ambiente in pochissimi secondi. Questo azzera all'istante la visibilità dei malintenzionati e impedisce fisicamente il furto o il sabotaggio degli apparati prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
La nebbia erogata è completamente asciutta, atossica e certificata per ambienti tecnologici. Non lascia alcun residuo conduttivo o umidità su circuiti, schede madri e server in funzione, garantendo la continuità operativa del Data Center dopo l'uso.
Proteggendo i rack e i sistemi di storage, il dispositivo evita la perdita di dati critici e i pesanti danni economici legati al downtime dei servizi. Il risultato è la massima tutela della reputazione aziendale e la piena conformità alle normative sulla protezione dei dati.
L'integrazione profonda con le piattaforme DCIM e BMS permette di monitorare costantemente lo stato di salute di ogni singola unità. Questo si traduce in interventi di manutenzione predittiva mirati, azzerando i costi di gestione imprevisti e i falsi allarmi.
| Caratteristica tecnica | Specifica di Fabbrica |
|---|---|
| Produttore | Protect |
| Modello | Protect] |
| Tipologia | Sistema nebbiogeno di sicurezza a espulsione rapida |
| Dimensioni | 315 x 280 x 210 mm (A x L x P) |
| Peso | 12,5 Kg (a vuoto) / 14,0 Kg (con ricarica piena) |
| Alimentazione | 230 V AC (principale) + Batteria di backup 12V 2.2 Ah |
| Modalità di installazione | A soffitto, a parete o a incasso nel controsoffitto |
| Condizioni operative | Temperatura: da 0°C a +50°C | Umidità: < 90% senza condensa |
| Capacità serbatoio/bombola | 1,5 Litri (fluido a base di glicole e acqua distillata) |
| Area o volume protetto | Fino a 800 metri cubi con visibilità azzerata (in 30 sec) |
| Tempo di risposta | < 100 millisecondi dalla ricezione dell'impulso |
| Autonomia senza corrente | Fino a 3 ore di riscaldamento garantito in caso di blackout |
| Tempo massimo di sparo unico | 60 secondi (erogazione continua regolabile) |
| Numero di spari per ricarica | Circa 5-7 spari completi da 30 secondi |
| Interfacce | Contatti puliti (Input/Output), Porta USB, Relè di allarme |
| Protocolli supportati | Modbus TCP/IP, SNMP v2/v3 (per integrazione DCIM/BMS) |
| Controllo remoto | Armamento, sparo forzato e diagnostica via Cloud/Web server |
| Registrazione degli eventi | Log interno non volatile degli ultimi 500 eventi (Time-stamped) |
| Grado di protezione IP | IP20 (ottimizzato per ambienti interni protetti) |
| Certificazioni | Certificazione di atossicità del fluido (non lascia residui) |
| Normative applicabili | EN 50131-8 (Sistemi di allarme - Sistemi nebbiogeni) | CE |
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Andrea Stefanini
Security Specialist GTI