Grandi Salumifici Italiani

Il Gruppo Grandi Salumifici Italiani è il risultato di un percorso che, partendo da radici lontane, e dopo decenni di sviluppo, ha portato a unire tra loro realtà imprenditoriali importanti del mercato dei salumi in Italia: i diversi saperi si sono "incontrati e riconosciuti" e hanno dato vita ad un grande protagonista dell'industria alimentare italiana, da subito al vertice del mercato dei salumi, con una lunga storia alle spalle. Una storia che, per la parte emiliana, inizia nel 1946, mentre per la componente altoatesina risale addirittura al 1857.

Il progetto ha previsto la realizzazione di una tratta in fibra ottica monomodale con cavo interno/esterno per il collegamento di un armadio presso la palazzina uffici (adiacente Posto Operatore) e il CED: per la massima garanzia di risultato sono stati utilizzati materiali AMP di cui General Teleinformatica è azienda certificata. I Connettori in Fibra Ottica sono stati realizzati effettuando delle giunzioni o "Splices" tra le fibre del cavo originale e delle semibretelle o "PigTails", cioè singole fibre già connetto rizzate dal vendor ad una estremità, aventi le stesse caratteristiche di dimensioni core/cladding, apertura numerica e indici di rifrazione, apertura numerica e indici di rifrazione della fibra del cavo a cui congiungersi. Dette giunzioni verranno protette singolarmente in modo meccanico attraverso l’impiego di cilindri tipo “Termoretraibile”, e inserite in “Splice Trays” (Cartellini Portagiunto). La giuntatrice utilizzata (Fujikura) permette la realizzazione di giunzioni tramite fusione ad arco, in maniera del tutto automatica, sia per quanto riguarda l'allineamento delle fibre (allineamento sul Core), che per quanto riguarda le modalità della fusione. Tale soluzione, rispetto a quella di una preparazione diretta del connettore tramite crimpaggio o impiego di collanti, permette di evitare problemi di disallineamento assiale nel sistema completo bussola più due connettori. Tale problema risulta più pesante per fibre monomodali: un disallineamento assiale di c.a. 1µm dà in tal caso luogo ad una perdita di 1dB, mentre tale valore scende a 0.15dB nel caso di fibra multimodali. Inoltre, si scavalca (parzialmente) il problema della lappatura sulla perdita di inserzione del connettore. 

Al termine della realizzazione sono stati effettuati i test strumentali sulle terminazioni, a garanzia della bontà dell’esecuzione nel rispetto delle normative in merito (ISO/IEC 11801 ) per il collegamento in Fibra ottica.  
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