Tutto nacque nel 1954 quando Ruhrital - distributore autorizzato di prodotti Rexroth in Italia - si trasferì a Milano. Da quel momento in poi il futuro è stato segnato da tante tappe importanti che hanno determinato gli avanzamenti e il progresso di Bosch Rexroth raggiunti fino ad oggi. Nel 1961 Ruhrital si trasforma in Oleodinamica Ruhrital S.p.A. Nel 1971, invece, entra in scena G.L. Rexroth, che rileva il 75% del capitale di Oleodinamica Ruhrital, diventando Rexroth Ruhrital S.p.A. E, ancora, nel 1990 viene rilevata Wabco Tecniche Automazione, momento in cui per la prima volta la divisione “pneumatica” entra nel mercato italiano. Fino ad arrivare al 2001, quando la “Divisione Tecnica di Automazione Bosch” di Robert Bosch S.p.A. viene integrata on Rexroth, società già controllata da Atecs Mannesmann, dando vita a Bosch Rexroth AG (100% Bosch). Subito dopo, nasce in Italia Bosch Rexroth S.p.A., nella quale confluiscono le attività della “Divisione Tecnica di Automazione” di obert Bosch S.p.A. e quelle di Star Mikron S.p.A., con sede a Cernusco sul Naviglio (MI). Oggi, Bosch Rexroth vanta "cento anni di futuro Bosch" e "cinquanta anni di sviluppo Rexroth": insieme unite in un’unica azienda.
Bosch Rexroth Oil Controlo S.p.a., che ha saputo muoversi lungo il tortuoso cammino del secolo scorso, è una realtà economica che guarda al futuro per superare al meglio le insidie attuali. Saper guardare al futuro è una dote di questa azienda e, sempre in quest’ottica, ha scelto le soluzioni iPECS di Promelit, che sfruttano la tecnologia IP per effettuare le chiamate anche verso la rete pubblica e gestire le comunicazioni verso la intranet. Ma, a differenza di altri sistemi nativi IP, offrono un insieme completo di funzioni sofisticate e di caratteristiche integrate che semplificano le esigenze interne relative alla telefonia e consentono di condividere al meglio le interfacce per le comunicazioni esterne.
Promelit OpenIP consente alle aziende di sfruttare i collegamenti dati per le comunicazioni voce tra filiali e tra utenti remoti, sia fisse che mobili; offre inoltre il particolare vantaggio di riutilizzare gran parte delle infrastrutture esistenti anche in caso di impianti, reti telefoniche e apparecchi di altra marca. La tecnologia DECT rimane la più affidabile per la copertura delle grandi aree e per la gestione delle stazioni base, nonché per la qualità della voce. La trasparenza con le nuove tecnologie è comunque tale da consentire di collegare anche telefoni IP, VOIP e WiFi. La gamma copre le esigenze di utenti da 4 a 600 derivati. Tutti i sistemi, comunque dimensionati, utilizzano lo stesso software e prevalentemente lo stesso hardware, e possono quindi essere messi in rete tra loro e con altri sistemi.
Questa soluzione ha permesso a Bosch Rexroth Oil Control S.p.a. di risparmiare tempo e denaro nella comunicazione tra le numerose filiali che sono presenti in Italia e nel territorio modenese.